davaz.it

il blog di davide azzolini

la guerra e il prosciutto sugli occhi

Il commento su La Stampa dell’ottimo Maurizio Molinari offre come al solito interessanti spunti di riflessione. The Hurt Locker è innanzitutto un bel film. Tutta la retorica antimililtarista che aveva crocifisso la Bigelow prima delle sei-statuette-sei, è in parte rimasta spiazzata, in parte ha tentato complicate arrampicate sugli specchi.

Io in realtà penso che sia un film nè contro la guerra in Iraq, nè a favore. Racconta i fatti come stanno e basta, e lo fa senza un briciolo di retorica. La sceneggiatura è stata scritta da un giornalista, Mark Boal, inviato sul campo in Iraq che ha visto con i sui occhi cosa significhi essere un militare americano oppure un civile iracheno in una zona di guerra. Punto.

E’ un film contro la guerra in generale come – è ovvio – lo sono tutte le persone civili. Talmente contro la guerra che ci mostra come i suoi orrori possono rendere addicted anche chi un’alternativa di vita normale che lo aspetta a casa ce l’ha, come il protagonista.

La Bigelow se ne fotte di prendere una posizione politica. Ci mostra invece nel suo film quanto la guerra faccia schifo. E chi sono e cosa provano coloro che devono farla perchè indossano un’uniforme. Perchè, purtroppo, il mondo è questo e le guerre ci sono da che esiste l’uomo sulla faccia della terra. Le anime belle che a corrente alternata auspicano un mondo popolato dalle caprette di Heidi che saltano sui prati e ti fanno ciao vivono – spesso in malafede – nella realtà delle favole.

The Hurt Locker è un film, non l’inutile Assemblea delle Nazioni Unite. Tutto il resto sono chiacchiere da bar fatte sulla pelle di chi salta in aria, con o senza divisa.

la battuta dell’anno

(AGI) – La violenza che avrebbero subito i rappresentanti del Pdl incaricati di presentare la lista per le regionali, poi esclusa, “sarebbe un caso piu’ unico che raro, perche’ uno che e’ stato menato dai radicali non l’ho mai visto in vita mia”. Cosi’ il leader de La Destra, Francesco Storace, ha ironicamente commentato la denuncia fatta dal Pdl nei confronti degli esponenti del partito Radicale coinvolti nell’espisodio di sabato all’ufficio elettorale regionale.

sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più

tutti i soldi del presidente

Ottimo e abbondante Christian Rocca qualche giorno fa sul finanziamento della politica a stelle e strisce.

e il detonatore?

Michael Ledeen ha assistito alla scena di un tizio sul suo volo che – tutto nudo – dall’economica si è avviato in prima classe.

Per più di un attimo lui e gli altri passeggeri hanno pensato ad un terrorista esibizionista.

avanti »