australia
Posted on | 4 dicembre 2008
I registi come Baz Luhrmann probabilmente non saranno mai ritenuti proprio di serie A, ma chissenefrega. Sono come quei ristoranti dove sai di poter andare a colpo sicuro quando vuoi mangiare bene ma hai anche tanta fame.
Non ci sarà un Ferran Adrià ai fornelli che ti incanta con le sue deliziose e creative microporzioni (che uno poi non ha mai il coraggio di dire che nemmeno gli piacciono. ndr), ma vuoi mettere che soddisfazione quando ti alzi da tavola barcollante e con bel un sorriso stampato in faccia?
E poi penso sia una bella cosa questo orgoglio tutto australiano tradotto in un filmone spettacolare e debordante di due ore e mezza.
Bisognerebbe convincere il presidentissimo De Laurentiis a fare una roba del genere, un “Napoli” pure noi. Dico sul serio, ci sarebbero tutti gli elementi per un’operazione come questa: paesaggi meravigliosi, secoli di storia ai quali attingere a mani basse, le canzoni d’amore, la violenza della camorra,… Saltiamo la monnezza, magari.
weekend box office nov 28-30
Posted on | 2 dicembre 2008
[source: Box Office Mojo]
the approval matrix: week of december 8, 2008
Posted on | 1 dicembre 2008
The New York Magazine [30/11/2008]
Our deliberately oversimplified guide to who falls where on our taste hierarchies.
the nyt on ms. capacchione
Posted on | 30 novembre 2008
Rachel Donadio su Rosaria Capacchione per il New York Times di ieri.
A Reporter Lands a Slot on Italian Best-Seller Lists and Hit Lists
In Italy, it is called the “Saviano effect,” the intense national focus on the Camorra elicited by Roberto Saviano’s 2006 best seller, “Gomorrah,” which traced the rise of the Campania region’s violent and economically mighty clans.
But while Mr. Saviano, 29, has become a household name – appearing regularly in the Italian news media even after death threats forced him into hiding – others have spent years quietly covering – and uncovering – the same polluted terrain.
One of the most respected is Rosaria Capacchione, a veteran reporter for Il Mattino, a daily newspaper in Caserta, outside Naples, who since the mid-1980s has reported on the short lives, violent deaths and intricate finances of the members of the Camorra’s ruling families, particularly the Casalesi, as those from the town of Castel di Principe are known.
poi dice che uno si preoccupa
Posted on | 26 novembre 2008
Ecco come la notizia di una presunta minaccia – priva di riscontri – di un prossimo attentato di Al Qaeda alla metro di NY è stata trattata dai siti di quotidiani italiani, americani, francesi (immagini prese tutte allo stesso orario, le 17.50 circa. ndr).
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