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il blog di davide azzolini

adesso si

Posted on | 10 giugno 2009

Camorra, sgominato il clan Vollaro
Controllava la città di Portici. Il pizzo veniva richiesto anche agli ambulanti. I fiorai del cimitero costretti a versare 250 euro al mese

NAPOLI – Anche due plotoni dell’esercito per liberare una città sotto scacco della camorra. Portici, 60mila abitanti in provincia di Napoli, era completamente controllata dal clan Vollaro, un organizzazione criminale emergente che imponeva il pizzo a imprenditori e commercianti. I proventi servivano a finanziare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. E’ quanto emerge dalle indagini del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli che hanno arrestato nella notte, con l’aiuto del 19esimo reggimento Cavalleggeri della Brigata Garibaldi, 32 esponenti del clan.

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io cuore napoli

Posted on | 15 maggio 2009

E’ in uscita nelle sale americane un bel documentario dal titolo “Milton Glaser: To Inform & Delight”, lunga ed interessante chiacchierata con uno dei più grandi graphic designer dei nostri tempi. Forse il migliore.

A lui si deve, ad esempio, il logo “I love NY”. La storia è questa. Nel 1977 lo Stato di New York decise di lanciare una campagna promozionale per cercare di risollevare l’immagine della città sprofondata in una pesante crisi economica, sporca, insicura e con un tasso di criminalità da record.ilovenewyork1

Un giorno, mentre era in taxi, Glaser scarabbocchiò sul suo taccuino quello che sarebbe diventato il logo forse più riconoscibile e copiato al mondo, pensando che sarebbe servito solo per una campagna della durata di qualche mese. Tanto che fece il lavoro “pro bono” e non ci ha mai ricavato un centesimo. Nel documentario dice di essere felice di questa cosa.

Comunque, il punto è che con quella campagna New York iniziò la sua risalita: i newyorchesi riscoprirono l’orgoglio di essere tali e decisero di riappropriarsi della loro città. La riscossa. Il resto è storia: la criminalità dilagante fu spazzata via in pochi anni, interi quartieri prima inaccostabili furono completamente trasformati, gli investitori ed i turisti ritornarono come per magia. Leggi tutto

qui nei quartieri spagnoli funziona così

Posted on | 24 aprile 2009

quello si che ha capito tutto

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newspaperAl di là delle considerazioni di natura economica per il settore, i risultati nerissimi del Rapporto sulla stampa in Italia (2006-2008) della FIEG sono forse più di tanti altri la cartina al tornasole della vera natura degli italiani.

Nel nostro Paese si vendono solo 112 quotidiani ogni 1.000 abitanti.

E’ un  dato che fa abbastanza riflettere soprattutto  se confrontato a:
- Giappone: 624
- Svezia: 449
- Regno Unito: 308
- Germania: 290
- USA: 212
- Francia: 154

Morale? In politica gli editoriali e gli approfondimenti sulla carta stampata sono per quei quattro gatti che ancora vanno in edicola.  Per parlare alla pancia del Paese bastano i telegiornali.

N.B. la tanto celebrata Spagna di Zapatero sta messa peggio di noi (109)  e quindi pochi quotidiani venduti non sono necessariamente sintomo di Paesi sotto dittatura mediatica.

è rcs, ma è oltre il corriere

Posted on | 14 aprile 2009

RCS Network

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