vecchi sfoghi
“La camorra è una montagna di merda” (citazione dello slogan coniato da Giuseppe Impastato sulla mafia) adottato da Sinistra Democratica è una scelta intelligente. Mi ha subito ricordato le due lettere al Corriere del Mezzogiorno scritte in questi anni. Una comunicazione aggressiva e sopra le righe può servire, eccome.
Corriere del Mezzogiorno [29/05/2007]
caro Direttore,
leggendo il suo editoriale di sabato 26 maggio ho pensato ad una lettera che scrissi al suo giornale due anni fa all’apice di quello che ritenevo allora il più grave livello di degrado che Napoli avesse mai visto.
e, su questo, siamo tutti d’accordo
rosaria capacchione
Rosaria Capacchione è una giornalista del Mattino, della redazione di Caserta.
Scrive di Camorra e dei Casalesi da trent’anni. Per questo motivo, come molti sapranno, vive sotto scorta.
Tutti quelli che hanno trattato l’argomento in questi anni – incluso lo stesso Saviano per Gomorra – hanno attinto alla incredibile mole del suo lavoro.
A novembre Rizzoli pubblicherà il suo primo libro: “L’oro della Camorra”.
Sarebbe il caso di farne letture pubbliche così come avviene con Gomorra. Per dare sì solidarietà ad entrambi, ma anche per mostrare che questa terra può ancora alzare la testa se i suoi figli migliori lavorano fianco a fianco. E non vengono isolati, sotto la luce dei riflettori o in un cono d’ombra.
leggosaviano
Venerdi 24 ottobre, dalle 16 alle 20, ci sarà una lettura pubblica di Gomorra al Pan (via dei Mille 60).
Sarebbe bello però se si trovasse il modo di organizzarne un’altra a Scampia o comunque in luoghi della periferia. Potrebbe essere una buona occasione per gettare un sasso nello stagno sperando di fare qualche cerchio in più. Non ho grande fiducia nel cinismo e nel disincanto della borghesia cittadina (nella quale rientra il sottoscritto).
Certo, se serve per dare sostegno simbolico a Saviano, ben venga. Ma se ce le suoniamo e ce le cantiamo sempre tra di noi…
Comunque, come si dice, piuttosto che niente meglio piuttosto.
prova da iphone
Questo è un post realizzato con wordpress/iphone: praticamente con l’iphone si può gestire il blog quasi completamente.
Non credevo.
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