a gotham sanno chi chiamare

nel frattempo a gomorra…
Ecco, io ora mi chiedo cosa potrà dire un rappresentante delle istituzioni o un qualsiasi uomo politico tra quelli eletti nel napoletano. Da sinistra a destra, per ciò che può ancora significare.
Il semplice cittadino è libero di avere qualunque opinione.
Ma che cosa vuoi dire quando due rifiuti umani, due escrementi probabilmente strafatti di cocaina, hanno inseguito, picchiato e rapinato una donna disabile su una sedia a rotelle per rubarle i soldi della pensione?
In pieno giorno.
E l’hanno ammazzata.
Meglio continuare a suonare con l’orchestrina sul Titanic litigando per i nastri segreti?
imbecilli, avevo detto “solo quelle in ufficio”


giuro, non è uno scherzo
Questa è l’insegna di un bar, rosticceria o una cosa del genere, pronta per l’inaugurazione.
Si trova alla sinistra dell’ingresso principale di Palazzo S. Giacomo, la sede del Comune.
Il copyright è chiaramente della Procura di Napoli oppure si tratta di un classico caso di sindrome di Stoccolma.
australia
I registi come Baz Luhrmann probabilmente non saranno mai ritenuti proprio di serie A, ma chissenefrega. Sono come quei ristoranti dove sai di poter andare a colpo sicuro quando vuoi mangiare bene ma hai anche tanta fame.
Non ci sarà un Ferran Adrià ai fornelli che ti incanta con le sue deliziose e creative microporzioni (che uno poi non ha mai il coraggio di dire che nemmeno gli piacciono. ndr), ma vuoi mettere che soddisfazione quando ti alzi da tavola barcollante e con bel un sorriso stampato in faccia?
E poi penso sia una bella cosa questo orgoglio tutto australiano tradotto in un filmone spettacolare e debordante di due ore e mezza.
Bisognerebbe convincere il presidentissimo De Laurentiis a fare una roba del genere, un “Napoli” pure noi. Dico sul serio, ci sarebbero tutti gli elementi per un’operazione come questa: paesaggi meravigliosi, secoli di storia ai quali attingere a mani basse, le canzoni d’amore, la violenza della camorra,… Saltiamo la monnezza, magari.
« indietro — avanti »